“Quando il bambino era bambino…”

Berlino, 1987. Wim Wenders ci trascina in una città fatta di pensieri e tormenti dei suoi abitanti, fatta di nostalgia e pensieri cupi, ma anche di speranza. Mentre gli umani si lasciano sopraffare da dubbi e paure, qualcuno li guarda dall’alto con premura, affetto e una punta di invidia. Ci sono angeli che osservano il mondo, annotano gli eventi (pù o meno) rilevanti e cercano di infondere fiducia anche dove sembra difficile trovarne. L’empatia, di cui sono dotati per svolgere al meglio il loro compito, spinge Damiel e Cassiel a desiderare una vita mortale e fatta di piccoli fastidi, ma anche di sentimenti e affetti che gli angeli possono ammirare solo da lontano. Continua a leggere ““Quando il bambino era bambino…””

Il cinema secondo Wood

Da piccoli ci hanno promesso che avremmo potuto raggiungere qualsiasi traguardo nella vita, se ci fossimo impegnati abbastanza. Crescendo un po’ ci hanno insegnato, invece, che bisogna agire razionalmente, sognare con i piedi per terra, che è bene avere sempre un piano “B” che spesso, purtroppo, si trasforma nel piano “A” e, col tempo, nell’unico piano che abbiamo. Triste verità o mera rassegnazione.Talvolta, però, qualcuno riesce a credere talmente nei propri sogni da decidere di vivere di questi, col solo e originario piano “A”. È il caso di tanti artisti che sono arrivati al successo contro ogni aspettativa, ma anche di altri che hanno dedicato la vita alla propria arte senza ricevere nulla se non l’indifferenza generale, o che hanno raggiunto il successo solo dopo la morte.

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L’ora delle favole

eli-in-wonderlandUna domenica di fine ottobre, la speranza di un tiepido sole nascosta dalla foschia autunnale che cela magie, in piena atmosfera Ognissanti… Grazzano Visconti è un piccolo borgo piacentino in perfetto stile medievale, con tanto di castello con fantasma e leggende. Al contrario di quanto si pensa, la nascita del borgo è piuttosto recente, risale infatti agli inizi del secolo scorso, mentre il castello ha origini ben più antiche.

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Per dieci minuti, Chiara.

Rileggendo vecchi post ho trovato questo, pubblicato in un blog ormai chiuso da tempo, nel (non troppo) lontano 2014. Allora non avevo ancora letto il libro presentato nell’incontro con l’autrice, Chiara Gamberale, che ho trovato piacevole e talvolta illuminante. Non conoscevo, prima di questa lettura, la scrittura della Gamberale e devo dire che l’ho trovata fresca, onesta e disarmante, con un velo di malinconia, condita di ironia. Assolutamente consigliato. Armata di dittafono, mi recai alla presentazione con l’intenzione di trascrivere quanto registrato. Ed ecco, direttamente dal mio Tardis personale, il post dal passato…

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“Questa è una rapina!”…O no?

Chiacchiere con gli amici, una sera di settembre. La discussione si accende sull’argomento “legittima difesa”. Cosa è legittimo fare in caso di intrusione armata (o non armata) di ladri in casa o nel giardino antistante, cosa rientra nella definizione di “difesa personale” in un’epoca in cui le persone sono fatte meno di carne e più di smartphones e smart tv? Sorseggiando una coca, mi torna alla mente un caso di scuola citato più volte dal professore durante le lezioni di procedura penale all’università, il caso Re Cecconi. Nel momento in cui cito l’esempio mi rendo conto che in realtà si tratta di un caso che non conosco nel dettaglio, anzi mi accorgo di non saperne proprio nulla! E qui si sprigiona quasi immediatamente tutta la magia di Google… Continua a leggere ““Questa è una rapina!”…O no?”

C’era una volta…un castello a Cison

In occasione della premiazione per il concorso artistico letterario “La Musica è…”, indetto dall’Associazione Concertistica Camellia Rubra, per il quale ho ricevuto una menzione d’onore (nonché una graditissima bottiglia di prosecco superiore DOCG!) nella sezione “racconto breve”, ho avuto modo di recarmi presso uno dei borghi più belli d’Italia: Cison di Valmarino, in provincia di Treviso. La permanenza è stata molto breve e travagliata (dopo aver smarrito il bancomat mi ha abbandonata anche l’auto, batteria esaurita quanto me…!) ma ho potuto comunque apprezzarne il fascino d’altri tempi. Continua a leggere “C’era una volta…un castello a Cison”